Il 2025 come nuovo inizio per Xenia e per il Festival Dantesco
Fondata nel 2005, l’Associazione culturale Xenia compie 20 anni.
Inaugurato nel 2010, il Festival Dantesco compie 15 anni.
In questo 2025 abbiamo voluto segnare i due anniversari a cifra tonda rinnovando siti web, profili social e loghi.
Ci sarà un solo sito, xeniaets.it (ets è per “ente terzo settore”), che ingloberà anche – in pagine dedicate – il sito finora autonomo del Festival Dantesco.
Grafica e struttura sono state rinnovate anche per i social, con ruolo ancora più centrale per instagram e per youtube.
Ecco il nuovo logo di Xenia:

Ed ecco il nuovo logo del Festival Dantesco:

Al fondatore di Xenia e del Festival Dantesco, il regista Paolo Pasquini, chiediamo qualche ricordo legato a questo doppio “compleanno” del 2025.
Il mio pensiero va subito alla nostra Vice Presidente, Teresa Rizzo, con cui fondammo Xenia ormai venti anni fa, appunto. Già allora, ma molto di più adesso, Teresa è la nostra figura “di punta”, con i suoi trent’anni di carriera come amministratrice di compagnia dei più grandi nomi del teatro italiano: Luca De Filippo, Gigi Proietti, Monica Guerritore, Flavio Bucci, Lina Sastri, Silvio Orlando e altri ancora. Cinque anni dopo la fondazione di Xenia nasce poi il Festival Dantesco: ricordo benissimo la prima edizione, al Teatro Ghione di Roma, nel 2010, con Barbara Quagliarini al mio fianco – docente di straordinario valore – e il patrocinio della Società Dante Alighieri, che da quel debutto ha sostenuto il Festival in tutte le successive 22 edizioni.
Dopo i ricordi, il presente.
Il presente inizia in realtà dieci anni fa, con l’ingresso di Agnese Ciaffei in Xenia e il suo contributo decisivo allo sviluppo delle nostre attività e in particolare del Festival, di cui oggi non a caso dirige artisticamente i Concorsi dedicati ai giovani. E con lei, a seguire, decisiva è stata l’iniezione di altri giovani nel gruppo dirigente – artisti, organizzatori, giornalisti –, che hanno dato nuovo slancio, nuova forza di comunicazione e nuove economie alla macchina-Xenia.
E per chiudere uno sguardo al futuro.
In qualche modo oggi è un nuovo inizio. Questi primi 20 anni di Xenia – così come i primi 15 anni del Festival Dantesco – sono serviti, credo, per definire la nostra identità, capire chi volevamo davvero al nostro fianco e per fare cosa. Ora – come per tutti i ventenni! – è il momento di staccare davvero, ancora di più, il nostro sguardo da noi stessi al Mondo. E confrontarci a viso aperto con le sue nuove potenzialità e le sue nuove emergenze. Cercando di dare il nostro contributo allo sviluppo di una cultura aperta, che sappia portare alla luce i paradisi nascosti nella comunità umana.