Al via i concorsi del 16° Festival Dantesco Internazionale

Al via i concorsi del 16° Festival Dantesco Internazionale

Sei un giovane appassionato di Dante? Sei videomaker, truccatrice, attore, montatore, regista, costumista, fotografa o musicista? Da oggi puoi iscriverti ai Concorsi del 16° Festival Dantesco Internazionale, che si terrà a marzo del 2026.

Sono stati pubblicati infatti i Regolamenti dell’ormai tradizionale Premio ALTA FANTASIA, il prestigioso riconoscimento che ogni anno viene assegnato da una Giuria di altissima qualità ai vincitori dei tre Concorsi storicamente legati al Festival: il Concorso Cinema, il Concorso Teatro e il Concorso Fotografia.

Anche per questa edizione i partecipanti saranno distinti in due fasce d’età:

i giovanissimi fra i 3 e i 20 anni, per i quali è pronto il Concorso Scolastico

i giovani fra i 21 e i 30 anni, attesi dal Concorso Universitario.

Abbiamo incontrato la Direttrice artistica del Premio, Agnese Ciaffei.

Come fare per candidarsi?

È sufficiente inviare entro lunedì 2 marzo 2026 un corto teatrale o un corto video. O anche entrambi! Per gli under 20 la durata massima dell’opera è di 4 minuti. Per gli under 30 di 6 minuti. 

Ci sarà un tema?

No, massima libertà. Ma i lavori dovranno ovviamente riferirsi a un passo, un’idea, un’immagine o una riflessione presenti nella Commedia o nelle altre opere dantesche. C’è un unico vincolo, costante sin dalla prima edizione del 2010: per il Concorso Teatro degli under 20 il parlato degli attori in scena deve essere tratto solo ed esclusivamente da passi scelti all’interno del corpus delle opere dantesche.

E il Concorso Fotografia?

La data di scadenza per candidarsi è la stessa, lunedì 2 marzo 2026. Si può partecipare con una fotografia singola o con un portfolio di massimo 5 fotografie. Nella scorsa edizione, con le 15 splendide fotografie finaliste abbiamo anche allestito una mostra, che ha accompagnato per una settimana gli appuntamenti del Festival.


Dal 2010 il Festival Dantesco ha realizzato 23 edizioni: 15 edizioni – nazionali e internazionali –, 3 edizioni universitarie, 4 edizioni regionali toscane e 1 edizione regionale laziale. Negli anni la manifestazione ha coinvolto oltre 10.000 partecipanti da Trieste, Bolzano, Trento, Bassano del Grappa, Treviso, Padova, Saluzzo, Omegna, Pavia, Saronno, Rovereto, Azzate, Cazzago Brabbia, Milano, Cremona, Garbagnate Milanese, Dalmine, Novi Ligure, Reggio Emilia, Fermo, Prato, Firenze, Empoli, Arezzo, Siena, Grosseto, Castelfiorentino, Camerino, Foligno, Assisi, Bastia Umbra, Avezzano, Roma, Fondi, Viterbo, Piedimonte Matese, Sassari, Napoli, Bari, Bitritto, Foggia, Matera, Gravina in Puglia, Cosenza, Palermo,  Siracusa ecc.

A Paolo Pasquini, Direttore artistico del Festival, chiediamo alcune parole generali sulla manifestazione, che non si limita ai Concorsi.

Quest’anno il Festival avrà una durata di ben quindici giorni, dal 15 al 30 marzo 2026, includendo quindi anche il fatidico Dantedì del 25 marzo. A breve pubblicheremo il programma completo. Al centro del fitto cartellone – che prevede spettacoli, proiezioni, mostre, incontri e rubriche social – ci sarà in ogni caso la serata di sabato 21 marzo al Teatro Palladium di Roma, realizzata anche quest’anno, come accade dal 2019, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, in particolare con la Fondazione Teatro Palladium e con il Dipartimento di Studi Umanistici. 

C’è anche una sorta di fuori programma.

Sì, perché, sia pur da spettatori, andremo anche oltre il 30 marzo. Il nostro Responsabile Scientifico, Maurizio Fiorilla, Ordinario di Filologia della Letteratura Italiana a Roma Tre, presenterà infatti sempre al Teatro Palladium e sempre di sabato, ma il giorno 11 aprile 2026, la Prima assoluta del suo straordinario film su Boccaccio, realizzato assieme a David Riondino. Un film in cui naturalmente c’è molto Dante. E quindi… ci saremo anche noi!


Il Festival è presente anche on line, con oltre 100.000 visualizzazioni sul proprio canale youtube e 10.000 follower sul proprio profilo Instagram. Molti giovani italiani e stranieri (i Regolamenti ovviamente sono anche in inglese) avranno dunque facilità a seguire aggiornamenti e news nei sei mesi che ci separano dal nuovo, attesissimo appuntamento.

Paolo Mutarelli

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