“Tre liriche” di Jacopo Neri all’Istituto di Cultura di Parigi
Lo scorso 24 settembre 2025 lo spettacolo Tre liriche di Jacopo Neri – realizzato dalla Compagnia Eat The Catfish e coprodotto da Xenia – è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi nel quadro dei partenariati di Hystrio Festival. Il prestigioso invito nasce per volontà del Direttore dell’Istituto, Antonio Calbi, su suggerimento di Claudia Cannella e della redazione del trimestrale Hystrio, in seguito all’ultima edizione proprio di Hystrio Festival (Milano, 2024).
Lo spettacolo esplora il nesso tra amore e paura. Paura del coinvolgimento, durante le prime fasi della relazione. Paura della perdita, mentre il rapporto si fa più stabile. Paura dell’oblio, quando la storia sta ormai volgendo al termine. Lungo il corso dello spettacolo, l’Io parlante tenta in tutti i modi di controllare l’inevitabile volubilità dei legami umani, adottando i comportamenti più surreali dentro e fuori la vita di coppia, nell’utopica ricerca di una sicurezza totale.

Abbiamo incontrato Jacopo Neri, cui chiediamo impressioni a caldo dopo la replica parigina.
È stato un privilegio poter portare Tre liriche fuori dai confini italiani, rappresentarlo davanti a una platea internazionale. E abitare gli spazi unici dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, dove, fra le altre attività, era anche in corso una splendida mostra delle opere di Fausto Pirandello. Ringraziamo di cuore Antonio Calbi e tutti i suoi collaboratori per l’ospitalità, per l’interesse mostrato verso il nostro lavoro e la complicità manifestata in tutte le fasi dell’allestimento.

Tre liriche e tre attori in scena. Per una storia d’amore. Come mettere insieme il numero 2 e il numero 3?
Dal punto di vista drammaturgico, i tre attori presenti in scena incarnano le diverse parti di una sola identità presa nei travagli dell’amore. La parte razionale, che vuole risolvere il turbamento con la logica. Quella emotiva, che cerca costantemente di mediarlo. Quella inconscia, infine, che lascia esplodere nel mondo tutto il carico dionisiaco del dolore. Approfitto di questa domanda per ringraziare i miei compagni di scena: Chiara Ferrara – qui a Parigi sostituita da Martina Massaro –, Dario Caccuri e… la musica, perché le composizioni e i suoni di Enrico Truffi “parlano” assieme a noi sul palco.

E voi parlate anche al microfono e al megafono…
Sì. Per la complessità delle tematiche trattate, Tre liriche si serve di linguaggi fortemente ibridi. Uno stile testuale che mescola elementi narrativi, elementi poetici e quelli propri del monologo classico. Una partitura musicale che unisce acustico, elettronico e rumoristico. Una recitazione in bilico tra naturalismo e studio dell’espressività vocale basato appunto anche sull’uso del microfono e del megafono.

Tre liriche ha debuttato in forma di studio nell’inverno del 2022 presso il Teatro Tordinona di Roma. Da allora lo spettacolo è stato replicato a:
Teatro Sociale di Gualtieri, Gualtieri, 16 luglio 2023
Fortezza Est, Roma, 16-18 novembre 2023 (Rassegna Moto perpetuo)
Teatro Akropolis, Genova, 2 dicembre 2023 (Festival Intransito)
Teatro dei Rozzi, Siena, 24 maggio 2024 (Festival In-box)
Spazio Magnete, Milano, 15 giugno 2024 (Festival Back To The Future)
Teatro India, Roma, 29 giugno 2024 (Festival Dominio Pubblico)
Piazza Pecori, San Gimignano, 1 agosto 2024 (Festival Orizzonti Verticali)
Oratorio di Montesiro, Besana in Brianza, 13 settembre 2024 (Errante Festival)
Teatro Elfo Puccini, Milano, 21 settembre 2024 (Hystrio Festival)
Teatro Rossini, Pesaro, 9 febbraio 2025 (Rassegna TeatrOltre)
Teatro Groggia, Venezia, 29 marzo 2025 (Rassegna A pesca di sogni)
e ha ottenuto i Premi:
Direction Under 30, Premio delle Giurie riunite (Gualtieri, luglio 2023)
Pillole, Premio Stagione 2023/2024 (Roma, agosto 2023)
Intransito, Premio della Giuria critica (Genova, dicembre 2023)
In- box, Finalista (Siena, maggio 2024)